Creare un nome forte e distintivo per il settore healthcare, sia che si tratti di un farmaco etico, di un farmaco senza obbligo di ricetta o di un dispositivo medico, è la sfida più appassionante del settore del naming. Innovare e distinguersi dalla concorrenza è fondamentale in un settore caratterizzato da grande competitività e da normative molto rigide, che spesso vietano l’uso di termini descrittivi del prodotto e dei suoi benefici.
È la sfida che ci è stata data nel 2016 per la denominazione di un nuovo prodotto indicato per il trattamento dei sintomi correlati al reflusso gastroesofageo della Italchimici.
Aroè è il nome che è stato scelto.
Il nome Aroè prende come punto di partenza il termine greco antico “roè=flusso”, con l’aggiunta iniziale della lettera “A” con valore negativo (α- privativo greco), per ottenere un neologismo che rimandi al significato di “senza flusso”, e per esteso all’idea di “no reflusso”.
Aroè è un nome molto breve e ricco di sonorità, grazie alla presenza di tre vocali diverse che richiamano l’apertura, la rotondità, il dinamismo. L’unica consonante presente nel nome, la “R”, e l’accento tonico sull’ultima vocale amplificano il senso di dinamicità. Il nome Aroè è stato pensato per il mercato italiano, territorio di distribuzione del nuovo prodotto.